Ci vorrebbe una E.cut..

Ci vorrebbe una E.cut..

Ci vorrebbe un amico…
E.cut e’ l’amico che qualsiasi uomo d’ officina vorrebbe avere.
Piccola, poco ingombrante, silenziosa, facile da usare, esegue con precisione centesimale tagli geometricamente perfetti, su qualsiasi materiale conduttivo. Non sporca, non inquina, non fa rumore, non fa trucioli.
Quando inizia a tagliare non ha piu’ bisogno di nessuno. Per lavori di pochi minuti o di decine e decine di ore, lavora silenziosamente, da sola, ad un costo incredibilmente basso.
Nessuna lavorazione meccanica in officina costa cosi’ poco.
Il giorno seguente l’ installazione inizia a produrre.  Non servono competenze specifiche, ne’ operai specializzati. In poche ore chiunque impara ad usare E.cut. Niente traumi se manca chi la faceva funzionare.

Ci vorrebbe una E.cut
per poter dimenticare…
.. tutte le arrabbiature per farsi modificare una semplice sede di chiavetta su un pezzo gia’ temperato. Trasportare pezzi, aspettare, aspettare.. e spendere, a volte cifre sproporzionate.
E dopo qualche volta si scopre che avendo una E.cut in casa anche le sedi di chiavette su pezzi nuovi costerebbero meno, molto meno che farli con la stozza. L’ altezza diventa indifferente. Che lo spessore sia di qualche decina di millimetri, o di diverse centinaia, la sede viene sempre perfetta, al centesimo, perfettamente parallela anche ad alte velocita’ di asportazione. Basta utensili che rifiutano, che tirano sotto, che vanno di qui e di la’. Che sia ghisa, acciaio, inox, inconel, titanio.. non importa.
Pulegge, ingranaggi, boccole, corpi fresa. Che sia una sede di chiavetta o una dentatura interna comunque complessa, in pochi minuti si genera il programma di taglio, si piazza il pezzo, ci si centra e… vai. La macchina da sola, e l’ operatore da qualche altra parte !

Ci vorrebbe una E.cut
li, per sempre, in officina…
..anche se la stozza c’e’ gia’. Si perche’ quando serve fare un profilo diverso dalla sede chiavetta bisogna preparare un utensile. Ed allora bisogna avere la rettifica o l’ affilatrice, magari col proiettore di profili… e non e’ che chiunque lo sappia fare !
Con E.cut e’ molto semplice, e molto poco costoso ! Direttamente dal disegno in DXF o DWG della gola da creare si desume il programma di taglio e si assegnano le inclinazioni degli angoli di spoglia. Piazzato l’ utensile grezzo su una normale morsa, ( niente costosi attrezzi in acciaio inox ), si avvia il taglio. Volendo una finitura accurata si possono eseguire fino a 5 ripassi, fino at ottenere una rugosita’ inferiore a 1 Ra.
In pochi  minuti l’ utensile e’ pronto ! Niente attese del fornitore esterno, o del costoso tecnico del reparto utensili.., ad un costo molto, molto, molto basso !

C’e’ voluta una E.cut
per fare questo pezzo alto oltre 300 mm.
Ok, l’ immagine non e’ molto professionale, ma il giovane che ha ottenuto questo pezzo dopo solo due settimane di uso di E.cut, senza che prima sapesse cosa fosse una erosione a filo, ne era giustamente orgoglioso. Ok, qualche ora in teleassistenza con Genesi c’e’ voluta, ma il risultato e’ stato ottimo. Misure perfette, severamente controllate in sala metrologica, nessun effetto botte, rugosita’ ottima ed entro i valori richiesti.
La mancanza del creatore con queste misure e l’ urgenza ha portato a provare con E.cut.   Il risultato e’ stato sorprendente dal punto di vista economico. Niente costo per il creatore, ne’ il dover rivolgersi ad esterni per ottenere il pezzo di erosione a costi pribitivi.
L’ azienda aveva acquistato  E.cut principalmente per eseguire sedi di chiavette, ma si sono ritrovati ad avere una “dentatrice” che per pezzi singoli si e’ rivelata un inaspettata fonte di guadagno.

E.cut 32D e’ il piu’ piccolo, semplice, economico,  e …
poco ingombrante dei modelli E.cut. ( vedi caratteristiche )

Le caratteristiche di E.cut permettono di richiedere l’ iper ammortamento al 250%, ( vedi articolo successivo ), e le forme di finanziamento che proponiamo rendono agevole l’ acquisto, ( vedi modalita’ di noleggio/finanziamento )

250% assicurato con Ecut

Gli sforzi di Genesi per rendere Ecut un sistema all’ avanguardia, trovano queste macchine pronte a rientrare nelle caratteristiche necessarie all’ ottenimento delle facilitazioni previste dalla legge di bilancio 2017 “Super ammortamento 250%.”
Nel riquadro sotto, (l’allegato A della legge ), sono evidenziati in rosso  i punti in cui il sistema Ecut rientra nelle caratteristiche richieste.

ESEMPIO- (VANTAGGIO FISCALE)
Se si acquista un bene “agevolabile” al costo di €100.000, si potra’ procedere al calcolo degli ammortamenti come se il costo del bene fosse stato pari ad € 250.000.

Costo del bene = 100.000
Costo fiscale = 250.000
Risparmio di imposta (24%) = 60.000)
Costo effettivo del bene= 40.000

Contattateci, vi illustreremo in dettaglio, per ciascuna voce evidenziata, perche’ Ecut rientra nelle caratteristiche richieste.

Legge di Bilancio 2017, Parte I, Sezione I
Articolo 1, comma 8-13;

Super ammortamento 250% – beni agevolabili e caratteristiche – Allegato A

1) Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito
tramite opportuni sensori e azionamenti.

. macchine utensili per asportazione
. macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma,
waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici
. macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei
materiali o delle materie prime
. macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali
. macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura
. macchine per il confezionamento e l’imballaggio
. macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni
da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio,
la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)
. robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot
. macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali
dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici
. macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale
. macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico/scarico,
movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e
manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o
dotati di riconoscimento pezzi (ad esempio RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici)
. magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

Caratteristiche per Iper ammortamento 250%:

. controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic
Controller)
. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o
part program
. integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o
con altre macchine del ciclo produttivo
. interfaccia tra uomo e macchina (HMI, ndr) semplici e intuitive
. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro

Le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche
per renderle “assimilabili e/o integrabili a sistemi cyberfisici”:

. sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
. monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante
opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo
. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o
la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)
. dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione
e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche
nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti
. filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche,
polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o
sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di
avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti.

2) Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

. sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su
tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti
micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga
scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del
prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e
connessa al sistema informativo di fabbrica
. altri sistemi di monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o
del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera
documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica
. sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova
materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove/collaudi non
distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita
al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (es. caratteristiche
meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo
da inserire nel sistema informativo aziendale
. dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo
che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive
. sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli
prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification)
. sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio
forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina;
stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i
sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
. strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei
prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire
ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul
processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di
prodotti difettosi o dannosi
. componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio
dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni
. filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con
sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al
processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o
fermare le attività’ di macchine e impianti.

3) Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della
sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0

. banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera
automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche,
età, presenza di disabilità)
. sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in
grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore
. dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema
produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality
. interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed
efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Serve anche a voi

Basta avere una Ecut per scoprire a quante lavorazioni puo’ essere utile in officina. Dopo un anno dall’ acquisto di una Ecut, ne sono state acquistate altre due. E’ diventata la macchina piu’ intasata”, ci e’ stato detto. Acquistata per profilare placche in metallo duro, ” Da quando abbiamo eseguito una chiavetta, nessuno vuole piu’ usare la stozza !”. Anche su altezze notevoli, chiavette perfette, al centesimo, senza nessuno che segue la macchina. Attacchi e te ne vai, fantastico!“.
Nell’ immagine seguente da un tondo da 900mm di diametro, spessore 350mm , quasi una tonnellata di peso, viene ricavato un complesso profilo interno di circa 400 mm di diametro. Niente trucioli, ma un bel blocco di prezioso acciaio da poter utilizzare per altri pezzi.

All’ opposto, questi piccoli oggetti in acciaio inox, ottone, ed argento, vengono ottenuti con la stessa macchina !
Certo, se si eseguissero solo queste lavorazioni, una macchina piu’ piccola sarebbe meno ingombrante, ma la precisione e la finitura necessaria sono le stesse per una macchina piccola o una grande.

Questa alta boccola in acciaio inossidbile doveva essere eseguita in un unico blocco, e dato il materiale non era una cosa semplice da ottenere. Oltre 250 mm di altezza, una precisione entro il centesimo, geometricamente perfetta, nessuna bombatura o effetto botte. In una sola passata ! Tempi e costi di esecuzione impensabili con qualsiasi altro sistema.

Tubi in titanio ed in acciaio inox. Taglio profilato. Viene normalmente usata tutta l’altezza di taglio possibile della macchina, 500 millimetri. Lavorazione anche in pendolare, quindi possibilita’ di scaricare e caricare i pezzi intanto che la macchina sta tagliando l’ altra colonna. La mancanza di una vasca ad immersione permette piazzamenti e maschere impensabili con macchine ad elettroerosione convenzionali.

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