250% assicurato con Ecut

250% assicurato con Ecut

Gli sforzi di Genesi per rendere Ecut un sistema all’ avanguardia, trovano queste macchine pronte a rientrare nelle caratteristiche necessarie all’ ottenimento delle facilitazioni previste dalla legge di bilancio 2017 “Super ammortamento 250%.”
Nel riquadro sotto, (l’allegato A della legge ), sono evidenziati in rosso  i punti in cui il sistema Ecut rientra nelle caratteristiche richieste.

ESEMPIO- (VANTAGGIO FISCALE)
Se si acquista un bene “agevolabile” al costo di €100.000, si potra’ procedere al calcolo degli ammortamenti come se il costo del bene fosse stato pari ad € 250.000.

Costo del bene = 100.000
Costo fiscale = 250.000
Risparmio di imposta (24%) = 60.000)
Costo effettivo del bene= 40.000

Contattateci, vi illustreremo in dettaglio, per ciascuna voce evidenziata, perche’ Ecut rientra nelle caratteristiche richieste.

Legge di Bilancio 2017, Parte I, Sezione I
Articolo 1, comma 8-13;

Super ammortamento 250% – beni agevolabili e caratteristiche – Allegato A

1) Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito
tramite opportuni sensori e azionamenti.

. macchine utensili per asportazione
. macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma,
waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici
. macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei
materiali o delle materie prime
. macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali
. macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura
. macchine per il confezionamento e l’imballaggio
. macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni
da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio,
la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)
. robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot
. macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali
dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici
. macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale
. macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico/scarico,
movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e
manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o
dotati di riconoscimento pezzi (ad esempio RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici)
. magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

Caratteristiche per Iper ammortamento 250%:

. controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic
Controller)
. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o
part program
. integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o
con altre macchine del ciclo produttivo
. interfaccia tra uomo e macchina (HMI, ndr) semplici e intuitive
. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro

Le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche
per renderle “assimilabili e/o integrabili a sistemi cyberfisici”:

. sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
. monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante
opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo
. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o
la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)
. dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione
e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche
nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti
. filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche,
polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o
sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di
avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti.

2) Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

. sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su
tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti
micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga
scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del
prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e
connessa al sistema informativo di fabbrica
. altri sistemi di monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o
del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera
documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica
. sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova
materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove/collaudi non
distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita
al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (es. caratteristiche
meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo
da inserire nel sistema informativo aziendale
. dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo
che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive
. sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli
prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification)
. sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio
forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina;
stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i
sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
. strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei
prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire
ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul
processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di
prodotti difettosi o dannosi
. componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio
dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni
. filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con
sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al
processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o
fermare le attività’ di macchine e impianti.

3) Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della
sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0

. banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera
automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche,
età, presenza di disabilità)
. sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in
grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore
. dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema
produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality
. interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed
efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Serve anche a voi

Basta avere una Ecut per scoprire a quante lavorazioni puo’ essere utile in officina. Dopo un anno dall’ acquisto di una Ecut, ne sono state acquistate altre due. E’ diventata la macchina piu’ intasata”, ci e’ stato detto. Acquistata per profilare placche in metallo duro, ” Da quando abbiamo eseguito una chiavetta, nessuno vuole piu’ usare la stozza !”. Anche su altezze notevoli, chiavette perfette, al centesimo, senza nessuno che segue la macchina. Attacchi e te ne vai, fantastico!“.
Nell’ immagine seguente da un tondo da 900mm di diametro, spessore 350mm , quasi una tonnellata di peso, viene ricavato un complesso profilo interno di circa 400 mm di diametro. Niente trucioli, ma un bel blocco di prezioso acciaio da poter utilizzare per altri pezzi.

All’ opposto, questi piccoli oggetti in acciaio inox, ottone, ed argento, vengono ottenuti con la stessa macchina !
Certo, se si eseguissero solo queste lavorazioni, una macchina piu’ piccola sarebbe meno ingombrante, ma la precisione e la finitura necessaria sono le stesse per una macchina piccola o una grande.

Questa alta boccola in acciaio inossidbile doveva essere eseguita in un unico blocco, e dato il materiale non era una cosa semplice da ottenere. Oltre 250 mm di altezza, una precisione entro il centesimo, geometricamente perfetta, nessuna bombatura o effetto botte. In una sola passata ! Tempi e costi di esecuzione impensabili con qualsiasi altro sistema.

Tubi in titanio ed in acciaio inox. Taglio profilato. Viene normalmente usata tutta l’altezza di taglio possibile della macchina, 500 millimetri. Lavorazione anche in pendolare, quindi possibilita’ di scaricare e caricare i pezzi intanto che la macchina sta tagliando l’ altra colonna. La mancanza di una vasca ad immersione permette piazzamenti e maschere impensabili con macchine ad elettroerosione convenzionali.

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2, 3, 4,.. Ecut crescono come i funghi

Certo, crescono come funghi…
Chi comincia ad usare una Ecut si rende conto velocemente di quanti pezzi possono essere realizzati molto piu’ convenientemente cambiando il metodo di lavorazione.
Ovviamente la tecnologia dell’ erosione a filo non e’ una novita’, ma l’ alto costo orario, la relativa lentezza se confrontata a lavorazioni meccaniche convenzionali ed il connseguente alto costo di realizzazione di eventuali lavorazioni, ne hanno relegato l’ uso al settore degli stampi, ed a pochi altri settori.
Il basso costo di esercizio, e quindi la drammatica riduzione dei costi delle lavorazioni rappresenta una rivoluzione nel settore delle lavorazioni meccaniche.
Una cosa pero’ e’ dirlo, altra cosa e’ farlo.

Le immagini seguenti sono di clienti che hanno toccato con mano con la prima macchina.

L’ immagine seguente e’ di un cliente che dopo un po’ non riusciva piu’ a fare quello per cui aveva comprato la prima macchina. Ogni tanto qualcuno dell’ ufficio tecnico andava in officina a fumare una sigaretta… e poi cambiava modo di realizzare qualche pezzo. Dopo un po’ hanno comprato la seconda.

Loro fanno prototipazione rapida, sono tra i leader in Italia, ed una macchina non bastava piu’.
Per una questione di dimensioni, … ma anche di crescita del lavoro.

Questi sono un ramo della piu’ grande azienda meccanica del mondo. Dopo solo 4 mesi di uso della prima macchina hanno ordinato la seconda.

Dopo qualche mese dall’ aver comprato una costosissima giapponese hanno scoperto Ecut. La piu’ piccola e piu’ economica Ecut fa’ quasi la stessa produzione della giapponese. Provata, e dopo qualche mese presa un’ altra. Raddoppiata la produzione con due macchine e meno di un terzo del costo della giapponese.

Dopo due settimane dall’ avere installato la prima, quella grossa in fondo, ed avere iniziato a fare qualche lavoro, hanno deciso di eliminare una costosa lavorazione, eseguita su un costosissimo centro di lavoro, e di acquistare la seconda…

Qui c’erano da allargare i fori di 800 rulli. Nell’ arco di 18 mesi !
Verificati tutti i parametri di taglio, ed ottenuta la massima velocita’ di asportazione, sono state acquistate altre 3 macchine. La spesa totale e’ stat comunque inferiore al costo di una sola svizzera. Ma la  produzione e’ quasi quadruplicata !!

Gas&Oil. Dopo test e prove presso di noi, volevano comprare subito quattro macchine. Abbiamo suggerito di prenderne solo due di dimensioni medie. Dopo un anno ne hanno ordinate altre due. Una piu’ grossa, ed una del nuovo modello C-Type, piu’ veloce.