Denti e chiavette

Denti e chiavette

Sempre piu’ aziende produttrici di ingranaggi negli ultimi anni hanno acquistato una o piu’ Ecut.
Quasi sempre la ragione era quella di affiancare le stozzatrici  per poter eseguire sedi di chiavette di dimensioni superiori a quelle che potevano eseguire con le macchine in possesso.
Gia’ dalla piu’ piccola Ecut infatti lo spessore massimo di taglio e’ di 500 mm.
Ma avere in officina una Ecut cambia la prospettiva da cui  affrontare lavorazioni che si sono sempre eseguite  in un certo modo.
Innanzitutto l’ esecuzione di sedi per chiavette ! Ottenerle con Ecut costa meno, molto meno  che con una stozzatrice. Perche’ la precisione  al centesimo, normale per Ecut per qualsiasi spessore e larghezza di cava,  costa molto di piu’ con una stozza. Se poi si devono eseguire sedi contrapposte , o piu’ sedi ad angolo variabile, la semplicita’ con cui si ottengono e l’ assoluta precisione  rendono Ecut una soluzione “rivoluzionaria”.
Il passo immediatamente successivo e’ l’esecuzione di una brocciatura. Se non si possiede la broccia per quel profilo, ed i pezzi da eseguire sono pochi, ricavarla con Ecut si dimostra incredibilmente economico. Niente broccia da costruire, e consegna dei pezzi immediata !
A questo punto  si comincia a scoprire che quel pezzo  alto con cave sottili conviene di piu’ farlo con Ecut. E magari anche quella puleggia per cinghie dentate,  quelle cave di trascinamento su grosse ghiere, quei settori di ingranaggio per un grande diametro, o  una cremagliera particolare….

Sedi chiavette ! Ci serve solo per le chiavette, quelle alte….
Dopo neanche un mese gia’ si fanno brocciature, e qualche lavoro che mai si sarebbe preso.

“Beh ! Prima li facevamo con la stozza. L’ abbiamo, non ci costa piu’ niente.”
Ecut pero’ lavora da sola. La geometria e’ perfetta. Mai che tira sotto o rifiuta. Alla fine costa molto, molto meno.

Mica tanto facile, con quella dentatura che finisce in battuta. E poi non avevamo il creatore, e comprarlo per quei pochi pezzi da fare avrebbe reso il costo enorme. Il cliente e’ stato molto contento, e ci abbiamo guadagnato bene.

Questi pezzi erano proprio una carognata. Alti quasi 200 mm, con quelle cavette e quegli spigoli raggiati ci sarebbero volute diverse riprese. Con Ecut un solo piazzamento, un solo taglio. Geometria e tolleranze perfette.

Ok, solo sedi chiavette. Ma  con Ecut  di ingranaggi da 20 mm se ne possono mettere 10 o 15 uno sopra l’altro, e vai, con un solo piazzamento si tagliano tutti. Perfetti, precisi, tutti uguali. E non essendoci vasca, intanto che lavora se ne possono piazzare altri….

Evoluzione o Rivoluzione ?

Un nuovo modo di tagliare i metalli.
Cosi’ veniva presentata Ecut qualche anno fa. Spesso ci viene chiesto in che cosa consiste la novita’. Con l’ attenzione rivolta a misteriose ed eclatanti ragioni tecnologiche, la delusione nel sentirsi dire che Ecut e’ una erosione a filo, si esprime in un : ” Ah, beh…” che sottintende :” … niente di nuovo ” . E spesso il discorso finisce li’.
Ma non sempre.
Anzi, solitamente la domanda e’: “Allora dove sta la novita’?”
Nel costo di esercizio, e nelle capacita’ di taglio
La tecnologia di Ecut e’ quella dell’ erosione a filo, ma la differenza e’ che con una erosione a filo convenzionale il filo e’ a gettare, mentre con Ecut lo stesso filo viene usato continuamente, fino ad un centinaio di ore.

Cio’ ha due importanti implicazioni, una economica, ed una tecnologica.

ECONOMICA ( costo di esercizio ) .
Non gettando il filo il costo di esercizio e’ sotto i due euro all’ ora.
Il costo di esercizio, da 10 a 20 volte inferiore, e’ il primo fattore “rivoluzionario”. e porta a due considerazioni immediate:
1) sono economicamente possibili lavorazioni di erosione a filo prima di costo proibitivo.
2) sono assolutamente antieconomiche lavorazioni che possono essere eseguite con Ecut e che vengono ancora eseguite con erosioni a filo convenzionali.

TECNOLOGICA (capacita’ di taglio)
Il filo puo’ scorrere molto piu’ veloce.
Scorrendo circa cento volte piu’ veloce, ( circa 700mt/min invece che 7 mt/min ) si hanno grandi vantaggi:
1) il “lavaggio” e’ a caduta, e non serve vasca ad immersione. Possono essere eseguiti tagli su pezzi anche notevolmente piu’ grandi della vasca.
2) grazie alla grande velocita’ il filo si “lava” da solo, la fessura di taglio e’ omogenea e non c’e’ “effetto botte”
3) Possono essere tagliati spessori molto alti, anche oltre 500mm, gia’ con le macchine piu’ piccole.

Queste considerazioni sono state recepite “al volo” dai fratelli Villa di Villasanta (MB). Cresciuti a pane e trucioli nell’ azienda  paterna fondata oltre 50 anni fa, appena vista la macchina hanno cominciato a pensare a tutte le volte in cui avrebbero potuto proficuamente usarla. alle volte in cui, avendola, avrebbero acquisito quella commessa, e… molto piu’ importante, a cosa avrebbero potuto farci in futuro. 

VILLA EMILIO COSTRUZIONI MECCANICHE   –  VILLASANTA (MB)
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Ad un costo…

E.cut e macchine utensili convenzionali, comprese erosioni a filo.
Qual’ e’ la differenza fondamentale ?   Il costo, ma ancora di piu’, il costo di esercizio !
La  lavorazione di molti materiali moderni con caratteristiche eccezionali, comporta spesso problemi di taglio devastanti.
Materiali che si autotemprano o variano le loro caratteristiche meccaniche se sottoposti al calore, materiali  di difficile truciolabilita’, materiali durissimi, che usurano utensili comunque sofisticati, ( e comunque costosi !), lavorazioni da eseguire solo dopo trattamenti termici. Non ultimo, le bave ! Vanno tolte, e spesso costa quasi piu’ togliere le bave che la lavorazione.
L’erosione a filo ! Spesso e’ l’ unica soluzione per certe lavorazioni su certi materiali.
E per anni e’ stata la soluzione adottata. Ma i costi dell’erosione a filo convenzionale sono talmente elevati che solo particolari settori se lo possono permettere. Per molte lavorazioni le caratteristiche dell’ erosione a filo tradizionale sono superflue, ed in questi casi troppo costose. Talmente costose da farne scartare l’ utilizzo.

E.cut, con un costo complessivo di esercizio, ( corrente, filo, liquido di raffreddamento, manutenzione annua ), che non supera i 2 euro ora, mai, neanche usando i modelli piu’ sofisticati o di grandi dimensioni, apre ad utilizzi fino a prima impossibili.

Cromo Cobalto , lega per protesi,materiale aeronautico, motoristico… fantastico materiale che trova nella stampa 3D uno dei suoi utilizzi piu’ attuali, ed in forte sviluppo !
Poi pero’ bisogna staccare i pezzi dalla piastra su cui sono stati deposti. E qui cominciano i dolori. Inizialmente si utilizzava  una sega a nastro, ma oltre allo spreco di materiale dovuto allo spessore del nastro, si rompevano i delicati pezzi stampati. L’ erosione a filo e’ stata la scelta obbligata, ma il costo molto elevato dovuto alla resa bassissima, pena rottura del filo a causa delle difficolta’ del raffreddamento, ha spalancato l’ adozione di E.cut.
Nessun problema di taglio interrotto o di lavaggio. Estrema facilita’ d’ uso, e costo di esercizio bassissimo.

I leader della stampa 3D adottano E.cut.

Acciai inossidabili, e pezzi di grandi dimensioni. 
Ottenere settori da anelli di questo tipo sembra una cosa semplice. Quando poi ci si trova di fronte a materiali tipo Acciaio Inox, Inconel, etc. la faccenda si complica.  Bisogna creare anelli con abbondanti sovrametalli, tagliare con seghe a nastro, riassiemare il tutto, e riprendere di nuovo di tornio. Costi altissimi.
Anche qui l’ erosione a filo e’ la soluzione. E fino a quando le dimensioni sono contenute, tutto ok, ma quando superiamo anche solo 300 mm di diametro, i costi schizzano ! Erosioni a filo di grandi dimensioni hanno costi di acquisto, e costi di esercizio molto elevati, ed in giro ce ne sono poche !

E.cut non ha vasca di lavaggio. La piu’ piccola puo’ tagliare in due una anello da 640 mm di diametro. A costi di acquito e costi di esercizio irrisori rispetto ad una erosione a filo convenzionale.

Grande puleggia in Ghisa al Cromo Nichel. 
Eseguire la chiavetta di trascinamento su un altezza di oltre 600 mm non e’ cosa agevole. Se poi si tratta di materiali di questo tipo la faccenda diventa impegnativa. E soprattutto molto costosa.  Se il diametro del foro lo permette, con una grossa alesatrice dotata di testa angolare si puo’ fare. Altrimenti bisogna avere una grossa stozzatrice, o trovare qualcuno che faccia lavori conto terzi. Magari con l’ erosione a filo ….., ma bisogna affidarsi a qualcuno che ne possieda una di queste dimensioni, attendere la sua disponibilita’, ed accettare i suoi costi.
In ogni caso il costo per eseguire una semplice chiavetta diventa veramente notevole.

Con E.cut diventa facile, e soprattutto, molto poco costoso !
A partire dai modelli piu’ piccoli l’ altezza di taglio e’ di 500 mm. Ma sono fornibili modelli che tagliano 800 mm, ed anche 1000 mm. Le portate sul bancale partono da 300 Kg, ed arrivano a 5000 kg, con dimensioni della tavola che arrivano a 1600 x 1000 mm.
E sempre senza vasca, quindi con dimensioni praticamente senza limiti dei pezzi da lavorare.

.Suzhou BAOMA e’ il piu’ grande costruttore di macchine EDM, con piu’ di 20 anni di esperienza, 50.000 metri quadri di coperto, 300 dipendenti. Piu’ di 48.000 macchine installate in oltre 60 paesi.

Genesi e’ il partner per l’ Europa.

Suzhou BAOMA e GENESI saranno presenti alla EMO
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